Sostituire OGGI la tua vecchia caldaia CONVIENE

- costi in bolletta, + agevolazioni fiscali, + incentivi

Sostituire la caldaia con un modello più efficiente o con una pompa di calore e/o installare il solare termico è conveniente:

Puoi scegliere tra ben tre possibili soluzioni (alternative fra loro):

La tua nuova caldaia sarà a norma!

VANTAGGI DELLA CONDENSAZIONE E RISPARMIO IN BOLLETTA

Le caldaie a condensazione garantiscono una riduzione dei consumi di gas rispetto alle caldaie convenzionali:

Il risparmio in bolletta può arrivare fino al 25-30% con un impianto a bassa temperatura (pannelli a pavimento). Anche in un impianto ad alta temperatura dotato di radiatori il risparmio è apprezzabile e arriva al 10-15%.

Nel caso di impianto misto (scaldasalviette in bagno e pannelli a pavimento nel resto dell’abitazione), il risparmio è circa del 15-20%.

Esempio di abitazione con impianto misto: se in un anno la spesa in gas per una famiglia è di 1.500€, grazie alla caldaia a condensazione si possono risparmiare circa 250€, cioè 2.500€ in 10 anni!

  • DETRAZIONE 50% IRPEF (BONUS CASA) per ristrutturazioni edilizie e interventi finalizzati al risparmio energetico in immobili residenziali esistenti come, ad esempio, la sostituzione del vecchio generatore con una caldaia convenzionale ad “alto rendimento”, nonché per l’adeguamento degli impianti gas esistenti.
  • DETRAZIONE 50%-65% IRPEF – IRES (ECOBONUS) per le riqualificazioni energetiche degli edifici esistenti.
Risparmia subito

La detrazione del 65% – di cui possono beneficiare sia i privati che le imprese (soggetti IRPEF o IRES) – si applica a specifici interventi, fra i quali ricordiamo:

  • la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con ​caldaia a condensazione di classe energetica A abbinata a sistema di termoregolazione evoluto o con pompa di calore ad alta efficienza e contestuale messa a punto / equilibratura del sistema di distribuzione

N.B. L’installazione di caldaia a condensazione di classe energetica A non abbinata a a sistema di termoregolazione evoluto comporta un abbassamento della detrazione al 50%.
Le caldaie a condensazione di classe energetica B non sono incentivate.

  •  (NOVITA’ 2018) la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con apparecchi ibridi costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro.
  • Sostituzione di scaldacqua tradizionale con scaldacqua a pompa di calore dedicato alla produzione di acqua calda sanitaria.
  • L’installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda.

ECOBONUS CONDOMINI

Per lavori di riqualificazione energetica nelle parti comuni degli edifici condominiali di cui agli artt. 1117 e 1117-bis del Codice civile o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, in relazione alle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, i CONDOMINI e gli ISTITUTI AUTONOMI PER LE CASE POPOLARI (ex IACP) potranno, inoltre, contare su agevolazioni più elevate:

  • Detrazione del 70% per interventi di riqualificazione energetica dell’involucro dell’edificio condominiale con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo;
  • Detrazione del 75% per interventi di riqualificazione energetica delle parti comuni di edifici condominiali, finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e conseguano almeno la qualità media di cui al Decreto “requisiti minimi” 26/06/15.

Da quest’anno, inoltre, i condomini potranno beneficiare di un nuovo bonus: in alternativa all’Ecobonus e al Sismabonus, infatti, è stata introdotta anche la possibilità di beneficiare di una detrazione dell’80% o dell’85% (a seconda del grado di riduzione del rischio sismico) per interventi congiunti di riqualificazione energetica e sismica su parti comuni condominiali di edifici ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3.
Anche per questa agevolazione si attendono istruzioni.

Risparmia sul tuo portafogli

CONTO TERMICO 2.0 per l’efficienza energetica e l’uso delle fonti rinnovabili negli edifici esistenti (questo incentivo, diversamente dalle Detrazioni, non ha scadenza).
Rientrano nel Conto Termico 2.0:

  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi a pompa di calore, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione (assemblati in fabbrica o factory made),
  • sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore (come i ns. RAPAX V2),
  • installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling.

Sostituisci subito la tua vecchia Caldaia