SISTEMI IBRIDI E NO GAS

DEFINIZIONI

Case Caldaie Moderne

Il sistema ibrido

I generatori ibridi compatti sono composti almeno da una caldaia a condensazione gas e da una pompa di calore ad altissima efficienza e sono dotati di specifica certificazione di prodotto secondo il D. Lgs. 102/14 che ha dato a questi sistemi la possibilità di scaricare i fumi a parete.

Inoltre, un ibrido è dotato di generatori che utilizzano più fonti energetiche, tradizionali e rinnovabili, opportunamente integrate tra loro al fine di contenere i consumi e i costi di investimento e gestione. Un esempio comune è dato da una pompa di calore elettrica integrata con una caldaia a gas a condensazione.

Il sistema no gas

Sistemi composti esclusivamente da generatori alimentati elettricamente, cioè pompe di calore elettriche abbinate, quando necessario, a resistenze integrative.

MODELLI

Possono essere monoblocco se tutti i componenti sono all’interno della stessa unità o splittate se divise in due unità raccordate da tubi nei quali circola il fluido frigorigeno.

Una monoblocco è collegata all’impianto tramite i tubi dell’acqua che dalla macchina all’esterno giungono all’edificio.

In una macchina splittata, invece, l’unità idronica è solitamente interna all’edificio ed il collegamento idraulico all’impianto avviene sull’unità interna.

VANTAGGI ED INTEGRAZIONI

Titolo Caldaie Ibride

Risparmio sui costi di alimentazione

Dell’impianto: viene attivato il generatore più conveniente in base alle condizioni di esercizio.

Nessun limite di funzionamento

Legato a temperatura di mandata impianto e temperatura esterna: è possibile alimentare ogni tipo di impianto di riscaldamento, funzionante sia in bassa che in alta temperatura, anche fino ad 80°.

La maggiore potenza della caldaia permette di portare a regime l’impianto di riscaldamento più velocemente.
La maggior potenza della caldaia permette di produrre ACS in istantaneo o di optare per un bollitore di minore capacità.

In caso di guasto c’è un generatore di backup.

Contatore elettrico di taglia più piccola.

Titolo Caldaie No-Gas

Risparmio sui costi realizzativi dell’impianto: non servono impianto gas (installando piani di cottura ad induzione) e sistema fumario.

 Classificazione energetica in generale più alta del sistema edificio impianto.

Ideale in caso di difficoltà di approvvigionamento del gas.

Contatore gas non necessario.

FAQ

L’ibrido va bene anche sull’esistente?

La temperatura massima di mandata di una PdC aria-acqua è intorno ai 60° C: questo limite rende apparentemente impossibile l’utilizzo di queste macchine su impianti esistenti a radiatori che lavorano, ad esempio, a 70-60° C

A quali sistemi di emissione si può abbinare un ibrido?

Per gli edifici di nuova costruzione è possibile scegliere tra un ventaglio di opzioni, mentre per gli edifici esistenti si tratta di capire se l’ibrido si può adattare a quello che c’è già o quali sono le modifiche minime indispensabili.

È vantaggioso abbinare la pompa di calore al solare?

L’abbinamento di una PdC o di un sistema ibrido ad un impianto solare termico innalza le percentuali di copertura da fonti rinnovabili a valori elevatissimi, ampiamente sopra quelli richiesti dagli obblighi di Legge.

L’energia fornita da una pompa di calore, infatti, è considerata solo parzialmente rinnovabile, mentre quella fornita dal collettore solare lo è per intero.

Se abbinata ad un impianto fotovoltaico la pompa di calore azzera i consumi?

In un impianto fotovoltaico connesso alla rete elettrica la corrente continua prodotta nelle ore di luce viene convertita dall’inverter in corrente alternata e utilizzata dalle utenze; la parte eccedente è immessa in rete. Quando invece la radiazione solare non è disponibile o la produzione non è sufficiente, le utenze vengono alimentate dalla stessa rete elettrica.

È sempre possibile scaricare a parete con un ibrido?

È possibile scaricare a parete utilizzando apparecchi dotati di specifica certificazione di prodotto rilasciata dall’azienda (come ad es. Magis Combo).

 

Per le nuove costruzioni è obbligatorio installare un sistema ibrido?

Per gli edifici di nuova costruzione e in quelli sottoposti a ristrutturazione rilevante, è obbligatorio soddisfare parte dei fabbisogni di energia termica ed elettrica con fonti energetiche rinnovabili.

Da inizio 2018 occorre garantire con fonti energetiche rinnovabili ben il 50% della somma dei consumi previsti per ACS, riscaldamento e raffrescamento.

Alla luce di questo, i sistemi ibridi rappresentano una soluzione ideale.

È possibile sostituire una vecchia caldaia con un sistema ibrido?

L’installazione di un sistema ibrido ad altissima efficienza come MAGIS COMBO riduce notevolmente i consumi, in quanto coniuga in un unico apparecchio, in maniera controllata, i vantaggi di un sistema in PdC con quelli di un un’unica a condensazione. Abbinando, inoltre, sistemi di termoregolazione modulanti, si ottimizzano i consumi in funzione delle condizioni di temperatura esterne ed interne.

INCENTIVI E DETRAZIONE FISCALE

Quali sono i vantaggi del conto termico rispetto alle detrazioni fiscali?

Il Conto Termico, rispetto alle detrazioni fiscali, non è vincolato alla capienza della IRPEF/IRES del contribuente.

Il contributo viene accredito direttamente sul conto corrente del beneficiario in 2 anni per generatori fino a 35 kw e impianti solari fino a 50 m²; se l’ammontare non supera i 5000 euro, in un’unica soluzione entro pochi mesi dalla conclusione dell’intervento.

Il Conto Termico 2.0 premia esplicitamente i sistemi ibridi a pompa di calore (anche per le sostituzioni degli impianti di climatizzazione invernale con sistemi ibridi sopra citati- prevede infatti l’erogazione di un incentivo pari a quello della pompa di calore aumentato del 20% per caldaia.

tabella incentivi e detrazioni 2018

Quali sono i vantaggi del conto termico rispetto alle detrazioni fiscali?

Il Conto Termico, rispetto alle detrazioni fiscali, non è vincolato alla capienza della IRPEF/IRES del contribuente.

Il contributo viene accredito direttamente sul conto corrente del beneficiario in 2 anni per generatori fino a 35 kw e impianti solari fino a 50 m²; se l’ammontare non supera i 5000 euro, in un’unica soluzione entro pochi mesi dalla conclusione dell’intervento.

Il Conto Termico 2.0 premia esplicitamente i sistemi ibridi a pompa di calore (anche per le sostituzioni degli impianti di climatizzazione invernale con sistemi ibridi sopra citati- prevede infatti l’erogazione di un incentivo pari a quello della pompa di calore aumentato del 20% per caldaia.

impianti nuovi

Quali i vantaggi per l’utente di un sistema ibrido?

Il sistema ibrido è più vantaggioso rispetto ad un impianto a sola pompa di calore (detto anche no gas) o ad uno con la sola caldaia a gas per i seguenti punti:

  • Rispetto delle normative e risparmio energetico
  • Col generatore a gas, sempre tranquilli
    In caso di clima rigido, la caldaia è economicamente vantaggiosa, in più garantisce sempre il riscaldamento, copre i picchi di fabbisogno dell’impianto e funziona come emergenza in caso di anomalie sugli altri generatori.
  • Per istante la fonte energetica più conveniente
    L’elettronica intelligente Immergas sceglie il generatore più conveniente secondo le condizioni climatiche e di servizio.
  • Bollitori sanitari di capacità inferiore
    La caldaia a supporto garantisce tempi di reintegro ridotti e la possibilità di produrre acqua calda sanitaria in servizio continuo
  • Pompe di calore con potenza e costi inferiori
  • Contatori elettrici di potenza inferiore
    Solitamente si utilizzano contatori monofase
  • Funzione antilegionella senza resistenza elettrica
    Scelta ideale anche per la sostituzione di generatore esistente

Con un ibrido è possibile sfruttare la produzione dell’impianto fotovoltaico?

I sistemi Immergas sono dotati di una funzione denominata di “autoconsumo fotovoltaico” che permette di sfruttare l’energia elettrica prodotta dall’impianto istantaneamente, ovvero aumentare l’autoconsumo.

impianti esistenti

Quando è possibile installare un ibrido? Con quali vantaggi?

La sostituzione del generatore esistente e ancor più un intervento di riqualificazione energetica (come ad esempio la ristrutturazione dell’impianto termico) offrono la possibilità al Professionista d proporre sistemi che consentano di abbattere in modo significativo i costi annuali per riscaldamento e produzione ACS, vantaggio importante per l’utente finale.
Non tutti gli impianti esistenti, però, sono abbinabili in maniera ottimale ai sistemi ibridi.

VANTAGGI

Oltre al risparmio sui costi di gestione, ci sono altri fattori che potrebbero spingere ad investire in un sistema di riscaldamento più efficiente:

  • Beneficiare dell’Ecobonus per le riqualificazioni energetiche che incentiva al 65% gli ibridi costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro;
  • La possiilità di usufruire del Conto Termico 2.0, forma di incentivazione che permette all’utente di vedersi accreditato sul conto corrente un contributo che copre una buona parte dei costi sostenuti. L’importo dell’incentivo dipende dal sistema scelto e dalla zona climatica di installazione;
  • L’aumento del valore dell’immobile dovuto al miglioramento della prestazione energetica dell’edificio dopo l’intervento: salire un gradino nella classificazione energetica porta un incremento del valore dell’immobile pari a circa 100-150 €/mq;
  • Un sistema ibrido è in grado anche di raffrescare l’abitazione: se nell’intervento di sostituzione generatore/riqualificazione energetica venissero installati split idronici, non sarebbe necessario acquistare un sistema di raffrescamento ad espansione diretta.

È possibile sostituire una vecchia caldaia a gas con un ibrido?

Nella maggior parte degli impianti esistenti sono presenti caldaie convenzionali a camera aperta o a camera stagna, caratterizzate da rendimenti decisamente modesti.

L’installazione di un sistema ibrido ad altissima efficienza come MAGIS COMBO riduce drasticamente i consumi, in quanto coniuga in un unico apparecchio i vantaggi di un sistema in PdC con quelli di un un’unica a condensazione.

Abbinando, inoltre, sistemi di termoregolazione modulanti in funzione della temperatura ambiente, si ottiene un funzionamento ottimizzato in quanto la regolazione automatica della temperatura di mandata impianto avviene anche in funzione delle condizioni interne.

Sostituendo la caldaia con un ibrido si abbassano i consumi in un appartamento?

– Aumenta la classe energetica;
– Diminuisce il consumo di energia primaria (rinnovabile e non rinnovabile, infatti un vecchio generatore consuma molta più energia primaria di una PdC ibrida);
– In termini di spesa, si ha un risparmio nei costi di gestione per il riscaldamento invernale e produzione ACS di circa il 38%.

Al variare della zona climatica, dell’involucro edilizio esistente, delle condizioni impiantistiche di partenza e del tipo di intervento che si vuole realizzare, solo sostituzione generatore o ristrutturazione dell’intero impianto, cambiano i valori in gioco e di conseguenza i risultati.

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